Caro Eduardo hai propio ragione!!!
Prendo in atto una delle numerose lamentele che dei giovani unversitari, miei amici, mi riportano in continuazione, dandomi spunto per un nuovo articolo.
Prendo in atto una delle numerose lamentele che dei giovani unversitari, miei amici, mi riportano in continuazione, dandomi spunto per un nuovo articolo.

"Troppi esami, in troppo poco tempo!".
Ecco il loro principale problema. Prendendo come esempio la facolta di ingegneria di Aversa dove l'anno accademico è diviso in semestri, l'universitario è costretto a conseguire anche quattro esami in un mese. Ciò comporta uno stress nella preparazione degli esami perchè l'universitario si trova a studiare più materie contemporaneamente affrontando ogni esame con una preparazione non ottimale.
Lo studente, avvolte, si trova costretto ad accettare voti non gratificanti poichè alcuni esami essendo propedeudici per l'anno successivo, sono indispensabili per il proseguo del percorso accademico. Il voto basso è dipeso dal fatto che il ragazzo oltre a seguire i corsi dalle 8 di mattina fino alle 6 di pomerigio, e svolgere eventuali esami, deve farsi anche qualche ora di viaggio per tornare a casa. Dove lo trova il tempo per studiare?
Non dimentichiamoci che se lo studente al conseguimento della laurea triennale risulta avere una media pesata inferiore a 24, non è idoneo ad accedere al corso di laurea specialistica.
Domanda frequente tra gli studenti:"finire tutto in 3 anni con voti mediocri o voti alti ma senza mai conoscerne la fine?"
Domanda frequente tra gli studenti:"finire tutto in 3 anni con voti mediocri o voti alti ma senza mai conoscerne la fine?"
P.S.: questo articolo non è oggetto di interesse per i cervelloni.
questo articolo è stato scritto con la collaborazione di Domenico Impaziente, studente di ingegneria civile di Aversa
questo articolo è stato scritto con la collaborazione di Domenico Impaziente, studente di ingegneria civile di Aversa

SPM_A0005.jpg)